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Numeri Uno

Libero, 18 luglio 2000

Testata Libero
Origine Milano - Italia
Data di pubblicazione 18 luglio 2000
Ariosto: Berlusconi vittima dei suoi
Libero è il giornale quotidiano fondato da Vittorio Feltri (direttore ed editore) nel 2000. È molto vicino alle opinioni politiche del centrodestra: sulle sue colonne scrivono Marcello Veneziani, Antonio Socci, Oscar Giannino, Antonio Martino, Renato Brunetta, Luca Volontè, Alberto Mingardi, Gianluigi Paragone, Gilberto Oneto, Gianni De Michelis e Davide Giacalone, solo per citarne alcuni, e di Forza Italia in particolare. Lo stile del giornale è ironico, pungente e «politicamente scorretto»: si utilizzano talvolta termini gergali per raccontare i fatti della politica e per descrivere i politici. Per questo suo stile è stato talvolta accusato dall'intellighenzia di centrosinistra di usare toni eccessivamente violenti, nonché è stato oggetto di satira da parte di chi trova gli editoriali eccessivamente coloriti e parziali. Tuttavia il giornale a volte esprime posizioni contrastanti da quelle della Casa delle Libertà (ad esempio quando, diversamente da Berlusconi, si è detto favorevole all'elezione a Presidente della Repubblica di Massimo D'Alema). Il giornale in pochi anni è passato da una tiratura di 70.000 copie a 162.000, con un particolare successo nelle realtà provinciali del Nord.

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