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1861 - 2011: Italiani Illustri
Quanto l’Italia abbia da dire al mondo come paese giunto all’unificazione, intesa come risultato di una progressiva integrazione di identità e appartenenze differenti è ciò che questo itinerario storico si prefigge di raccontare attraverso le pagine dei quotidiani.
Per sottolineare il senso di appartenenza, evitando che l’italianità resti qualcosa di vago, non possiamo assolutamente prescindere dalla ricchezza del patrimonio culturale del nostro Paese, sia nell’ambito artistico che in quello scientifico, riservando uno spazio ad alcune testimonianze che riguardano figure di poeti, di intellettuali, di uomini di scienza, nonché eventi di grande rilievo sotto il profilo culturale e scientifico; sulle prime pagine dei quotidiani spicca l’ammirata commemorazione o l’affascinato stupore verso personaggi o imprese mirabili che dovrebbero essere sempre propri di chi veste l’abito da cui è bandita ogni forma di arrogante presunzione o millantata saccenteria.
Le citazioni di alcuni dei nomi più famosi ricordati in questa sezione ed anche quelli non citati che contribuirono e contribuiscono a fare più grande la nostra Italia ed al tempo stesso è nostro dovere rievocare con onori e rispetto gli artefici principali che realizzarono l’Unità d’ Italia, il patriota e teorico Giuseppe Mazzini che sognò un’Italia repubblicana e poi si convinse che l’Unità d’Italia, soltanto la Monarchia Sabauda poteva realizzarla.
Determinante fu Il Re Vittorio Emanuele II di Savoia, l’abilità dello statista e dalla convincente diplomazia di Cavour ed il coraggio dell’eroe dei due Mondi, Generale e Condottiero, Giuseppe Garibaldi, che conquistò il Regno delle Due Sicilie e lo consegnò nelle mani di Re Vittorio Emanuele II di Savoia e obbedì con fedeltà e lealtà al primo Re d’Italia.
L’Italia nell’arco di 150 anni di Unità Nazionale ha potenziato la propria struttura con enormi sacrifici ed investimenti di denaro a medio e a un lungo termine ed ha organizzato l’amministrazione dello Stato. Ha avviato progetti con le ambizioni di una grande Nazione e tuttora senza interruzioni l’Italia progetta e costruisce ciò che è utile ed in linea con le altre grandi Nazioni. Per merito dell’Unità d’Italia che si realizzò con il Regno d’Italia, la nostra Nazione occupa posizioni di prestigio ed è in linea alle politiche mediatrici ed è protagonista di primo piano nello scenario politico e diplomatico internazionale di oggi.
12 Marzo 1872: Giuseppe Mazzini
Il grande agitatore italiano è morto, probabilmente nel punto che la sua fantasia e la sua operosità instancabili continuavano a rimuovere quel lievito rivoluzionario, che pure gli si era adesso sciupato in gran parte tra mani. Egli è morto ...
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2 Giugno 1882: Giuseppe Garibaldi
È morto Garibaldi! È morto il padre del popolo, il padre nostro! Che schianto di cuore all'improvviso, funestassimo annunzio! Scriviamo e piangiamo. E in questo punto abbiamo qui davanti alcuni dei più fidi compagni di battaglia di Garibaldi, ...
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27 Gennaio 1901: Giuseppe Verdi
Una delle maggiori sventure che potesse toccare al nostro paese, è accaduta: Giuseppe Verdi è morto. I suoi begli occhi vivaci si sono spenti; il suo cuore pieno di virtù e di bontà si è fermato; le sue mani che, ubbidienti al ...
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15 Febbraio 1907: Giosuè Carducci
È morto. Oh come si levano, come s'affollano i fantasmi della sua arte, come romba, nel primo silenzio del doloroso raccoglimento, il fiume impetuoso della sua poesia; come, avanti il clamore del compianto popolare, riecheggia in supremo saluto il coro de' ...
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11 Marzo 1908: Edmondo De Amicis
LE PRIME NOTIZIE - Vi confermo la tristissima notizia. Edmondo De Amicis aveva passato la serata di ieri in compagnia mia e di alcuni amici, conversando giocondamente fino alle ore 22. Coricatosi verso le 23, poco dopo chiamò il personale ...
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8 Marzo 1911: Antonio Fogazzaro
A centinaia giungono i telegrammi di condoglianze alla famiglia del sen. Fogazzaro da ogni parte d'Italia. L'annunzio della morte ha messo in lutto, prima che l'Italia intera, Vicenza, la città che Antonio Fogazzaro aveva scelto come ambiente del suo "Piccolo ...
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21 Luglio 1937: Guglielmo Marconi
Il lutto che colpisce la Nazione è grande, immenso, profondo; esso sarà risentito fino nelle regioni più lontane, dovunque palpiti un cuore italiano. Ma il lutto per la scomparsa del grande Scienziato, del grande Inventore, si estende all'umanità ...
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1 Marzo 1938: Gabriele d'Annunzio
Nella vita nazionale dell'ultimo quarantennio Gabriele d'Annunzio ha avuto un'importanza tale, che non si potrebbe astrarne senza rinunciare a comprenderne talune fra le linee maestre. Il Poeta si affacciò alla visione politica dell'Italia, quale era e quale ...
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